La cura del pelo del deerhound è piuttosto semplice, nonostante sia necessario dedicare ciclica attenzione al mantello del cane. 
Bisogna innanzitutto considerare che questa è una razza dal pelo duro di una certa lunghezza, e come tale risulterà sempre un po' "rustico" e per niente modellato. 
Ovviamente diversi proprietari amano tenere i propri deerhound più o meno toelettati, ma è importante chiarire che in ogni caso e ad ogni grado di toelettatura il cane non dovrà in nessun caso risultare scolpito, specialmente parlando di cani che frequentano il mondo delle esposizioni, ricordando il termine "shaggy" citato nello standard ("ispido, arruffato"). 
Il deerhound non perde molto pelo, anche se in stagione di muta (alla fine dell'inverno) è possibile che il pelo più soffice aderente al corpo cada; in questo senso sarà bene utilizzare un pettine a denti larghi (per la prima "passata") e quindi uno a denti stretti per rimuoverlo. 
Questa operazione permetterà di rimuovere anche gli eventuali nodi che si possono formare per via della lunghezza del pelo stesso. 
Una spazzolata seguita da una passata di pettine un paio di volte la settimana favorirà il riciclo del pelo: tuttavia è consigliabile dare una spazzolata a giorni alterni al nostro deerhound per favorire il ricambio del pelo in maniera ottimale. 
Nonostante sia un cane a pelo duro, il deerhound non andrebbe mai strippato (vedi la tecnica di stripping alla pagina dedicata alla toelettatura del border terrier) completamente. Come detto in precedenza, il deerhound non è tra le razze che necessitano un lavoro eccessivo o troppo elaborato per poter presentare il cane in esposizione. 
Una cura particolare dovrà essere dedicata all'orecchio, che andrà delicatamente strippato per favorire quello che lo  standard  richiede. Il pelo sulle orecchie dovrebbe somigliare a quello morbido e scuro di un topo, e per enfatizzare la giusta grandezza dell'orecchio stesso ogni frangia che fuoriesca dal suo profilo andrà rimosso, a maggior ragione per i cani da show. 
Altre zone alle quali bisognerebbe dedicare attenzione sono le gambe ed i piedi: frange troppo lunghe che crescono sulla linea dell'anteriore partendo dal gomito andranno rimosse ciclicamente tramite un leggero stripping (ma mai in prossimità di uno show!).
 
 
 
 
 
 
Il pelo che cresce sul contorno del piede dovrebbe essere controllato poiché il piede dovrebbe avere un aspetto compatto; in questo senso, quei peli che "rovinino" la forma del piede dovrebbero essere attentamente rimossi e sistemati. Anche le unghie vanno curate attentamente ed è molto importante tenere le unghie costantemente tagliate. 
E' richiesto che il piede del deerhound sia ben dotato a livello di nocche, e le unghie troppo lunghe possono indurre il piede a "spalmarsi" sul terreno, compromettendo inoltre il movimento corretto del cane. 
Il deerhound viene lavato raramente e, nel caso, è bene sciacquare con attenzione il mantello appena lavato; per evitare nodi sarebbe bene pettinare tutto il corpo con attenzione prima dell'effettivo bagno. In definitiva, e facile immaginare che a tutti i proprietari di deerhound piaccia il suo aspetto rustico e nello stesso tempo "di classe", ottenibile, come abbiamo detto, tramite pochi ma decisivi accorgimenti di toelettatura.
 
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"Lonterlas", ENCI/FCI recognized affix 
Border terrier & Deerhound breeding in Italy 
Marco Lué 
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